La sovranità alimentare secondo la Fao e le Nazioni Unite è un modello di gestione delle risorse alimentari che ha come priorità e motore delle proprie politiche non la massimizzazione del profitto economico ma la soddisfazione delle esigenze alimentari delle persone; che promuove un tipo di produzione alimentare sostenibile e rispettosa del lavoro di chi produce il cibo; che punta a incoraggiare le economie alimentari locali, riducendo la distanza tra fornitori e consumatori, lo spreco e la dipendenza da società distanti dai luoghi in cui il cibo viene prodotto. In altre parole, la sovranità alimentare si propone di dare il controllo delle risorse alimentari soprattutto a chi le produce, le distribuisce e le consuma anziché a grandi aziende che le utilizzano come mezzo per arricchirsi. La sovranità alimentare punta infine a valorizzare le conoscenze tradizionali sulla produzione delle risorse alimentari e la loro trasmissione di generazione in generazione, e promuove l’utilizzo di metodi e mezzi di gestione delle risorse alimentari che siano sostenibili dal punto di vista ambientale. La sovranità alimentare dunque è una filiera culturale che parla di consapevolezza, della capacità di scegliere, di poter esercitare un controllo sul proprio cibo e sulla propria alimentazione sia a livello individuale che di comunità sociale e ciò si intreccia a discipline come la storia e della cultura dei popoli. All'atto pratico, che significa la sovranità alimentare?
Come si coniugano questi concetti con le eccellenze abruzzesi: olio, vino, cucina contadina, marinara e della tradizione pastorale. Come si lega ai concetti di “real life”, agricoltura, nutrizione, benessere, enogastronomia, sostenibilità ambientale e salute? Sono questi i temi di sei importanti incontri organizzati alla Associazione culturale “Gastrosofia.it” e dall’Istituto di istruzione superiore “Cerulli – Crocetti” di Giulianova, con il patrocinio della prestigiosa Accademia della cucina Teramana, della Regione Abruzzo e del Comune di Giulianova, e vedrà 10 relatori di eccellenza nazionale alternarsi nella sala Kursaal e nell’auditorium dell’Istituto di istruzione superiore “Cerulli – Crocetti” di Giulianova da venerdi 31 marzo al 1 giugno 2023 .
Nel primo incontro di venerdi 31 marzo ore 11,00, nell'aula magna dell'Istituto giuliese in via Bompadre, ai saluti della consigliera regionale Simona Cardinali, delle autorità locali e del Dirigente scolastico Luigi Valentini - presidente nazionale della rete italiana degli istituti alberghieri - seguirà l’intervento del medico nutrizionista Pietro Campanaro sul tema “alimentazione e salute”. L’incontro sarà moderato dal giornalista Leonardo Nodari .
Ricordiamo che il Ministero dell’istruzione, propone di dedicare l’attività didattica al tema dell’alimentazione 2023, perché gli esperti individuano i comportamenti alimentari scorretti come fattori primari di rischio - insieme a fumo, alcol e inattività fisica – per le malattie croniche più frequenti nel nostro paese. L’impegno sul piano dell’educazione alimentare diventa quindi prioritario. Affinché gli interventi risultino significativi, tuttavia, è necessario promuovere la Cultura alimentare mediante un approccio sistemico. La scuola, grazie alla propria presenza nel territorio, alla ricchezza interculturale, al dialogo e all’osservazione quotidiana con i ragazzi, si propone come istituto che prima di ogni altro può sostenere un’efficace educazione alimentare, può guidare i giovani a riappropriarsi dell’atto alimentare, e a esplorarne, in senso emotivo e culturale,